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Luglio di controlli, 1 lavoratore su 10 è irregolare

L'Ispettorato del Lavoro con i carabinieri delle stazioni locali hanno fatto chiudere attività. Che poi si sono messe in regola e hanno potuto riaprire.

(red.) Nel corso del mese di luglio il Nucleo dei Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro di Brescia con le compagnie del comando provinciale sul territorio hanno effettuato trenta ispezioni nei confronti di discoteche, night club, aziende del settore manifatturiero, tessile, agricolo e verso parrucchieri, bar e ristoranti. Nel mirino sono finiti la discoteca “Florida” di Ghedi, ma anche pizzerie a Desenzano, Salò, Sirmione e Padenghe sul Garda. All’elenco si aggiungono un’azienda agricola a Palazzolo sull’Oglio, un bar di Concesio, un salone di parrucchiere in città e un laboratorio tessile a Montichiari.

Sono stati controllati 215 lavoratori, di cui 22 sono risultati “in nero” e altri due clandestini. Di conseguenza i loro datori di lavoro sono stati denunciati all’autorità giudiziaria e portando a sanzioni penali e amministrative per oltre 150 mila euro. In più, sono state sospese sette attività imprenditoriali. Queste hanno già provveduto ad assumere i lavoratori, ma non i clandestini, stipulando un contratto di lavoro per almeno tre mesi, pagando i contributi a partire dalla data d’inizio del lavoro accertato e pagando le sanzioni. Quindi, hanno potuto riaprire. L’attività di controllo andrà avanti anche in questo mese di agosto.

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