Ospitaletto, tlc mandano nei guai quattro persone

Alle telecamere del paese non sfugge niente e i protagonisti se ne sono accorti. Un ghanese in moto e tre - un ragazzo, la fidanzata e la madre - colpiti.

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(red.) Nei giorni precedenti a lunedì 5 agosto il sistema di videocamere installate per motivi di sicurezza a Ospitaletto, nel bresciano, ha funzionato e riuscendo a fermare alcuni individui, portando anche a due denunce. Il primo tra tutti riguarda un ghanese di 34 anni che si muoveva in moto e non si è fermato a un posto di blocco raggiungendo in contromano una pista ciclabile. L’uomo, non inseguito, sperava di farla franca, ma tramite il numero di targa gli agenti sono risaliti al titolare della due ruote e che lavora in un’azienda di Passirano. L’individuo si è presentato ai carabinieri della stazione per denunciare il furto della moto e ha poi chiesto di fare ricorso per non pagare la sanzione.

Tuttavia, i militari hanno scoperto che era proprio lui a guidare la moto, tra l’altro senza patente e nemmeno l’assicurazione. Per l’africano è scattata una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, violazioni del codice della strada e falsa denuncia. In un’altra situazione, il conducente di un’auto ha provocato un incidente ed è fuggito abbandonando il mezzo. Ma è stato immortalato dalle telecamere e anche in quel caso tramite il numero di targa è stato verificato che il veicolo apparteneva alla madre.

La persona in questione è un 20enne, senza patente, che ha detto agli operatori di aver guidato perché la fidanzata si sarebbe sentita male. E la proprietaria del mezzo ha confermato la situazione. Peccato che gli “occhi elettronici” li abbiano smentiti. Tutti messi di fronte all’evidenza dei fatti, sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale, fuga a seguito di incidente e falsa dichiarazione.

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