Pisogne, evade dai domiciliari dopo visita: arresto

Martedì un uomo era stato autorizzato a svolgere dei test in città, ma sarebbe dovuto tornare a casa a Capo di Ponte. Invece fermato in un bar a Pisogne.

(red.) Nel pomeriggio di martedì 30 luglio un uomo è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Breno per essere evaso dai domiciliari ai quali è costretto da circa due mesi per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il diretto interessato, che abita a Capo di Ponte, in Valcamonica, nel bresciano, aveva ottenuto l’autorizzazione a svolgere una visita medica in città. E al termine è uscito dall’ospedale.

Tuttavia, invece di tornare a casa come avrebbe dovuto fare, ha raggiunto un bar di Pisogne dove si è intrattenuto con altri clienti. I militari erano già stati informati di quella visita e si erano sentiti dire dall’ospedale che l’uomo aveva concluso gli accertamenti ed era diretto all’abitazione. Ma diverse ore dopo, quando le forze dell’ordine hanno notato il suo mancato ritorno, lo hanno cercato e sorpreso nel bar. Per lui sono di nuovo scattate le manette, stavolta per evasione.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.