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Sirmione, vandali contro il castello e grotte di Catullo

Più volte tagliata la catena del cancello verso il maniero scaligero e recise le recinzioni nel sito archeologico. Si punta ad aumentare la sorveglianza.

(red.) Sono due tra i siti museali più visitati sulla sponda bresciana del lago di Garda. Ma ora il castello scaligero e le grotte di Catullo a Sirmione sono finiti al centro dei riflettori per una serie di tentativi di effrazione. Ne dà notizia il Giornale di Brescia. Infatti, si parla di diversi atti vandalici in corso dalle settimane precedenti a martedì 23 luglio. In particolare, la catena del cancello che porta dal castello alla Darsena e accessibile solo alle barche è stata più volte tagliata.

Ma anche le recinzioni all’interno delle grotte sono state spesso recise. Per questo motivo dal polo museale si dicono pronti a potenziare gli allarmi e a installare nuove telecamere. Per farlo, saranno coinvolti anche il Comune, la Polizia Locale e la Guardia Costiera. Oltre ai carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale di Monza per il rischio che qualcuno possa rubare pezzi di pregio.

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