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Orzinuovi, dalla truffa alla rapina: due arrestati

Un 28enne e un 32enne hanno cercato di raggirare un orceano con la scusa dello specchietto rotto. Di fronte ai no, lo hanno sequestrato e poi rapinato.

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(red.) Nei giorni precedenti a sabato 20 luglio due uomini sono stati interrogati dopo essere finiti in manette alla fine di giugno per quanto avevano commesso lo scorso febbraio. Tutto parte da un’indagine condotta dai carabinieri bresciani della stazione di Orzinuovi e che ha portato a eseguire le due ordinanze di custodia cautelare a carico di due pregiudicati e firmata dal giudice del tribunale di Cremona. I due sono accusati di tentata truffa aggravata e rapina aggravata per aver cercato di raggirare una vittima con la truffa dello specchietto.

Era la sera del 22 febbraio quando un cittadino di Orzinuovi di 34 anni stava transitando in paese in auto ed era stato fermato dai due – un 28enne e un 32enne – che dicevano di aver subito un presunto danno allo specchietto della propria vettura e causato da un sorpasso dell’orceano ignaro di tutto. La vittima si è opposta a qualsiasi richiesta di denaro e a quel punto è stato addirittura sequestrato e costretto a salire su una Renault Modus dei ladri per raggiungere uno sportello bancomat a Soncino, nel cremonese. A quel punto il 34enne, costretto a compiere un prelievo, ha volutamente digitato i codici sbagliati e di conseguenza i malviventi non hanno potuto fare altro che portargli via il portafogli con all’interno 30 euro.

Poi avevano lasciato sul posto la vittima e si erano dileguati. Ma in seguito le ricerche del veicolo, intestato a un soggetto estraneo alla vicenda, hanno avuto esito positivo per risalire ai due malfattori. Entrambi sono pregiudicati e in attesa di giudizio da diverse procure. Alla fine il 28enne e 32enne sono finiti in carcere e dopo l’interrogatorio il primo si è visto concedere i domiciliari in casa in provincia di Brescia e il secondo resta dietro le sbarre.

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