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Blitz estremista contro la Banca Etica di via Veneto

In una notte scorsa alcuni membri del gruppo "Brescia Ai Bresciani" avevano messo un water con fumogeni davanti alla filiale e con uno striscione critico.

(red.) Nei giorni precedenti a venerdì 12 luglio la filiale della Banca Popolare Etica di via Vittorio Veneto a Brescia, in città, è stata vittima di un attacco ritenuto intimidatorio e commesso da alcuni membri del gruppo di estrema destra “Brescia Ai Bresciani”. E per rispondere a quell’azione, diversi cittadini, soci dell’istituto e altre associazioni hanno tenuto un presidio di solidarietà davanti alla sede.

Cosa era successo? Il gruppo estremista aveva postato sui social un attacco all’istituto per due progetti che aveva finanziato alla Ong Mediterranea. E il post era stato seguito, di notte, da un blitz con tanto di striscione e un water contenente alcuni fumogeni e provocando anche alcuni danni alle vetrate della banca. Tutta la scena era stata immortalata, ma i membri avevano poi oscurato i loro volti. Ora le forze dell’ordine stanno indagando sull’episodio.

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