Torbole Casaglia, clandestino arrestato a nozze

Un 25enne marocchino è finito nei guai giovedì mentre si stava sposando con una coetanea italiana. Forse un'unione combinata per avere la cittadinanza.

(red.) Si è visto mettere le manette a un passo dal fatidico sì per convolare a nozze con una coetanea. Un 25enne marocchino è così finito nei guai giovedì 27 giugno a Torbole Casaglia, nel bresciano, proprio nel momento in cui era accanto a un’altra 25enne italiana con la quale si stava sposando. Infatti, i carabinieri della compagnia di Chiari e i funzionari dell’ufficio Immigrazione della questura di Brescia erano convinti, come è stato dimostrato, che l’unione fosse in realtà combinata per consentire al ragazzo nordafricano di acquisire la cittadinanza italiana. In effetti, lo scorso 30 maggio e dopo una serie di precedenti a suo carico, l’uomo era stato espulso dall’Italia perché clandestino.

Ma nello stesso tempo, contando sull’aiuto della 25enne di Torbole, ha fatto in modo che in meno di un mese venissero pubblicate le partecipazioni per il matrimonio. E così è stato. Pochi giorni prima del fatidico giovedì 27 è riuscito a tornare in Italia per raggiungere la sede municipale dove convolare a nozze. Peccato per lui che le forze dell’ordine e i funzionari avessero seguito ogni suo movimento e infatti c’erano anche loro in disparte tra il pubblico per la festa.

E visto che il 25enne ha un fratello gemello, prima di entrare in azione i militari hanno aspettato che l’uomo dicesse nome e cognome al pubblico ufficiale del Comune. E a quel punto sono scattate le manette. Quindi, niente matrimonio, nemmeno il pranzo, invitati che sono rimasti sorpresi e niente festa. Il 25enne è stato portato nella camera di sicurezza e ieri, venerdì 28, si è presentato davanti al giudice delle indagini preliminari che ha convalidato l’arresto disponendo l’immediata espulsione verso il Marocco.

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