Vicenza, operaio bresciano muore in cantiere A31

Daniele Albertinelli, 36 anni di Darfo, è stato travolto da un tir ieri pomeriggio mentre stava lavorando alla segnaletica orizzontale sull'autostrada.

(red.) Ieri pomeriggio, lunedì 24 giugno, si è consumato un dramma per un operaio bresciano di 36 anni che era al lavoro sull’autostrada A31, in provincia di Vicenza, tra i caselli di Agugliaro e Noventa Vicentina. Erano circa le 16,30 e sembra che l’uomo, Daniele Albertinelli, residente a Corna di Darfo Boario Terme, in Valcamonica, stesse posizionando una serie di coni lungo la carreggiata per procedere con i lavori di sistemazione della segnaletica orizzontale. Il 36enne era dipendente della Sias Spa di Darfo e con altri due colleghi in quelle ore era impegnato nel cantiere.

Un suo collega stava sventolando una bandiera per segnalare l’area di lavoro, ma in quei minuti e all’improvviso un tir condotto da un cittadino africano e di un’azienda siciliana di Comiso non si sarebbe accorto colpendo lievemente il primo addetto. Poi nella corsa avrebbe travolto il bresciano sbalzandolo di una decina di metri in avanti, mentre il terzo collega pare che fosse sul furgone da lavoro e quindi si è salvato. Al contrario, per Albertinelli non c’è stato nulla da fare e sarebbe morto sul colpo. Sul posto, dopo l’incidente, erano stati chiamati i soccorsi al 118 facendo giungere le ambulanze, ma ogni tentativo di rianimazione si era rivelato inutile.

L’accaduto è al vaglio della Polizia stradale di Badia Polesine e di quella di Padova competenti sulla Valdastico Sud. La salma dell’uomo è stata ricomposta all’ospedale di Noventa in attesa di essere trasferita, probabilmente oggi, martedì 25, nella casa di Darfo per il nulla osta ai funerali. Lascia la moglie, i due genitori e un fratello. L’investitore, che alle forze dell’ordine ha ammesso di non aver visto quel cantiere, potrebbe essere indagato per omicidio stradale.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.