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Via Chiusure, già colpito evita truffa specchietto rotto

L'episodio nei giorni scorsi. La vittima dice di essersi trovato di fronte un uomo che lo accusava del danno. Alla minaccia di chiamare i carabinieri è fuggito.

(red.) Nei giorni precedenti a lunedì 17 giugno, in città, si è verificata l’ennesima truffa dello specchietto rotto di una vettura, anche se in quel caso si è trattato solo di un tentativo di raggiro.
Infatti la mancata vittima è un uomo che già nel 2017 era stato colpito da un analogo episodio in via Chiusure a Brescia.
Lui stesso, riferendosi al caso più recente, racconta di aver sentito un rumore, come di un urto, nel momento in cui proprio da via Chiusure stava per raggiungere in auto via Crotte.

A quel punto si è fermato e si è trovato di fronte un altro uomo che gli mostrava la propria Mercedes Classe A accusandolo di avergli rotto lo specchietto durante il transito. Di fronte all’insistente richiesta di denaro per compensare il presunto danno, la vittima ha detto all’interlocutore che avrebbe chiamato i carabinieri.
Così il malvivente, capendo di non riuscire a sorprenderlo, è fuggito a bordo della propria auto.
La mancata vittima, visto che il raggiro non era andato a segno, ha però deciso di non denunciare l’episodio.

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