Prevalle, donna morta in centrale ancora senza nome

Non corrisponde a una denuncia di scomparsa, non aveva documenti né cellulare e non presenta segni particolari. Nessun riscontro anche da impronte digitali.

(red.) Il suo corpo senza vita era stato trovato giovedì 13 giugno incastrato tra le griglie di una vasca alla centrale idroelettrica Dkw di Prevalle, in Valsabbia, nel bresciano. Ma a distanza di due giorni la donna non è stata ancora identificata. Non corrisponde ad alcuna denuncia di scomparsa a proposito di una donna con i capelli corti scuri e che quando è stata trovata indossava una maglietta e un paio di leggins, oltre ai sandali. Al lavoro ci sono i carabinieri della stazione di Nuvolento con quelli della Compagnia di Brescia e della Polizia Locale di Prevalle anche per capire le cause del decesso.

Sarebbe probabile un annegamento, ma non è chiaro se per un gesto estremo o una tragica caduta nel canale che scorre al fianco del Chiese. Sul corpo non sono stati trovati documenti e nemmeno cellulari o alcun segno particolare (anelli o tatuaggi) che potrebbero darle un nome. Nemmeno dalle impronte digitali registrate in ospedale sono emersi elementi. In attesa che venga disposta l’autopsia, quindi, non è chiaro se si tratti di un’italiana che non ha rinnovato i documenti oppure di una straniera irregolare.

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