Pioggia e grandine, disagi e disastri nelle valli

Problemi maggiori in Valcamonica tra acqua, fango e detriti che hanno allagato cantine e provocato frane, con decine di evacuati. Disagi anche in Valsabbia.

(red.) Le follie di questo clima si sono avvertite nel bresciano anche ieri, martedì 11 giugno, quando dopo le 17 e in serata si sono abbattuti due forti temporali che hanno provocato disastri e disagi soprattutto in Valcamonica e in Valsabbia. La situazione peggiore si è registrata in particolare nella bassa valle camuna, tra Darfo Boario Terme e Angolo. Infatti, si parla di forti piogge insieme a grandinate che hanno rivestito di bianco cortili, prati e strade, ma anche allagato le vie di circolazione tanto da renderle fiumi di detriti e fango. Guai segnalati dalla frazione di Angone a causa di questa situazione che ha indotto a chiedere l’intervento dei vigili del fuoco, ai quali le chiamate di richiesta di aiuto sono state centinaia.

Per quanto riguarda Darfo, il temporale tra acqua e chicchi di grandine grandi come palline da ping pong hanno provocato danni anche ai magazzini e alla galleria del centro commerciale Adamello dove è crollata una parte del soffitto e si segnalano allagamenti. Ma anche negli hotel, all’asilo di Piamborno che è stato chiuso per motivi di sicurezza, oltre a cantine e sottopassaggi pedonali finiti sott’acqua. Altri disagi si sono registrati nella vicina provincia di Bergamo dove è stata chiusa via Mala che porta verso la Val di Scalve per una frana sulla carreggiata. E per quanto riguarda la Valcamonica, il problema maggiore si è avvertito a Mazzunno di Angolo Terme sempre a causa di fango e grandine che hanno provocato tre smottamenti facendo evacuare alcune abitazioni e lasciando in strada una trentina di residenti.

Nella zona di via Bregno si parla di acqua e detriti che hanno travolto le case e allagato la zona tra la chiesa parrocchiale e le auto, provocando anche disagi per la corrente elettrica. Oltre a strade, scantinati e abitazioni si segnalano importanti danni alle coltivazioni, soprattutto di vigneti, per una stagione che sembra ormai compromessa. Come per esempio a Erbanno di Darfo dove sono presenti importanti aree per il vino. Senza dimenticare i diversi tombini che sotto il peso dell’acqua sono saltati inducendo gli automobilisti agli slalom sulle strade per non incorrere in danni. Oltre alla Valcamonica, anche la Valsabbia è stata colpita dalle forti grandinate e piogge come hanno indicato molti attraverso post fotografici sui vari gruppi di Facebook e altri disagi arrivano dal passo Crocedomini fino a Pizzo Badile e al lago d’Idro.

Non è rimasta indenne nemmeno Brescia città dove si sono avvertiti il vento, la pioggia e la grandine con numerose chiamate ai vigili del fuoco. Interventi necessari soprattutto per mettere in sicurezza diversi alberi rimasti piegati dal vento. Nel quartiere di Brescia Due si parla anche di rifiuti finiti in strada a causa del vento e di linee elettriche saltate e poi ripristinate. E in serata, dopo quello intorno alle 17, è arrivato un altro temporale con effetti meno devastanti. Solo nella giornata odierna, mercoledì 12 giugno, potrà esserci una conta dei danni più precisa, ma per fortuna non ci sono stati feriti.

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