Mantova, produce marchi falsi: nei guai bresciano

Un 53enne, insieme a moglie, aveva aperto in provincia un laboratorio clandestino in cui stampava note marche su vari prodotti da vendere poi su internet.

(red.) Un programmatore informatico originario della provincia di Brescia è finito nei guai nelle ore precedenti a sabato 8 giugno per un laboratorio clandestino di prodotti con marchi contraffatti che aveva aperto nel paese di residenza a Rodigo, nel mantovano. Lo hanno scoperto le Fiamme Gialle della Guardia di Finanza di Mantova notando la presenza di numerosi marchi del cinema, auto, motori e squadre di calcio che venivano posti su ogni genere di prodotto da vendere poi online.

Analizzando i vari siti internet, si è risaliti al 53enne proprietario di una ditta in cui lavora anche la moglie. All’interno, nel corso della perquisizione, sono stati trovati gadget tarocchi della Walt Disney, Marvel, Star Wars, Minions, Valentino Rossi e Ferrari. E nel laboratorio c’erano anche matrici, stampanti e presse per riprodurre i marchi su tazze di ceramica e altri materiali.

L’uomo è stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e vendita di prodotti industriali con segni mendaci. Sequestrati anche 344 prodotti contraffatti e cinque macchinari. Ma sono state notate anche delle irregolarità a livello contabile nell’azienda che fatturava 100 mila euro all’anno, ma con mancati versamenti al Fisco.

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