Violenta in comunità, donna finisce in carcere

Mercoledì la 47enne posta ai domiciliari per furti e truffe ai danni degli anziani è finita dietro le sbarre di Verziano. Non ha rispettato prescrizioni.

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(red.) L’altro giorno, mercoledì 29 maggio, una donna di 47 anni e di origine russa è stata fatta uscire dalla comunità in cui si trovava agli arresti domiciliari e condotta nel carcere di Verziano a Brescia per il suo comportamento ostile. A decidere per lei la misura più grave è stato il giudice delle indagini preliminari che le aveva disposto la detenzione domiciliare, ma poi accolto la richiesta dei carabinieri della stazione di Sant’Eustacchio che le hanno notificato la misura.

Destinataria è la russa pregiudicata, senza fissa dimora e già nota alle forze dell’ordine. E per lei il provvedimento in carcere è stato emesso per non aver rispettato più volte le prescrizioni. La donna è accusata di aver commesso diversi furti, truffe ed estorsioni contro gli anziani tra il 2017 e il 2018 ed era stata sottoposta all’affidamento in prova ai servizi sociali e ai domiciliari. Ma nella comunità sarebbe stata violenta con gli altri ospiti e il personale e quindi è finita dietro le sbarre.

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