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San Paolo, schiuma in roggia e pesci morti

Ieri mattina alcuni cittadini hanno segnalato la situazione. Poi allertati i carabinieri, Ats e Arpa. Difficile risalire a fonte. Episodio sabato notte.

(red.) Nella prima mattina di ieri, domenica 26 maggio, i cittadini bresciani di San Paolo hanno allertato il Comune e le autorità competenti a causa di una schiuma densa bianca e dal pessimo odore presente lungo lo scorrere della roggia Cesaresca. Infatti, gli stessi abitanti hanno notato decine di pesci morti e galleggianti in superficie. Sul posto sono subiti arrivati alcuni assessori inviati dal sindaco Giancarla Zernini per poi chiamare i carabinieri, i funzionari dell’Agenzia di Tutela della Salute e l’Arpa che hanno prelevato dei campioni di acqua.

Tuttavia, ormai la schiuma si era distribuita sul corso e fino ad arrivare a valle. A quel punto si è risalita la roggia per cercare la fonte dell’inquinamento da parte di ignoti e, come emerso, si è arrivati fino al confine del paese, ma senza identificare la fonte. E’ probabile che l’episodio di sversamento sia avvenuto nella notte tra sabato 25 e ieri, domenica, forse dalla zona delle scuole medie del paese. Per San Paolo si tratta dell’ennesimo episodio di inquinamento e di moria di pesci.

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