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Lumezzane, muore cercando di spegnere incendio

Stamattina all'alba in via Tito Speri sono giunti i vigili del fuoco chiamati dalla moglie e dalla figlia del 57enne che erano riuscite a salvarsi dal rogo.

(red.) Si è consumata una tragedia questa mattina, venerdì 17 maggio, a Lumezzane, nel bresciano, dove un uomo di 57 anni è morto carbonizzato nella mansarda della sua abitazione. E’ successo all’alba, intorno alle 5,30, nel momento in cui da una palazzina di via Tito Speri in località San Sebastiano è arrivata una richiesta di intervento ai vigili del fuoco. A lanciarla sono state la moglie e la figlia dell’uomo che, dopo aver notato l’incendio sprigionarsi sul tetto, sono riuscite a salvarsi abbandonando l’abitazione.

Subito dopo sono arrivati gli operatori antincendio con tre squadre che, raggiungendo il terzo piano dello stabile, hanno trovato il 57enne morto divorato dalle fiamme. Non è chiaro cosa sia esattamente accaduto e di questo si occuperanno i carabinieri della stazione di Lumezzane, ma pare che l’uomo abbia cercato da solo di spegnere il rogo divampato per cause da capire e non ci sia riuscito. Sul posto sono giunte anche le ambulanze, ma ormai non c’era più nulla da fare. Nel frattempo la mansarda e il piano al di sotto sono stati dichiarati inagibili.

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