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Pza Tebaldo, tentata rapina: fermati tre minori

Ieri i carabinieri hanno raggiunto un terzetto che a fine marzo aveva minacciato due ragazzini davanti a caserma. Due ai domiciliari e uno col coprifuoco.

(red.) Da ieri mattina, mercoledì 24 aprile, tre ragazzini dai 16 ai 17 anni, tutti studenti residenti a Castenedolo, nella bassa bresciana, dovranno rispettare le direttive del giudice che a loro ha applicato. Tutto fa riferimento a quanto avvenne, o meglio non avvenne, domenica sera 31 marzo in piazza Tebaldo Brusato a Brescia, in città, davanti al comando provinciale dei carabinieri. Il terzetto aveva inquadrato due giovani che si trovavano su una panchina e li avevano minacciato per farsi dare i portafogli. Ma le vittime, come risposta, erano riusciti a fuggire spiazzando i tre bulli che a quel punto avevano abbandonato la piazza.

Ma la situazione non si era conclusa così. Perché i due giovani che erano stati avvicinati avevano deciso di chiedere aiuto alle forze dell’ordine allertando il 112. Da quel momento sono partite le indagini, chiuse nell’arco di un mese grazie anche all’analisi delle immagini riprese dalle telecamere presenti in piazza Tebaldo. E ieri il terzetto è stato raggiunto dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia cittadina che hanno notificato ai componenti le misure disposte dal giudice del tribunale dei minori di Brescia. Per due di loro è arrivato il divieto di uscire di casa e per l’altro di non stare in giro dalle 21 alle 7.

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