Rezzato, blitz: scritte di insulti alla sede del PD

Mercoledì qualcuno ha raggiunto la Cooperativa di consumo scrivendo epiteti sulle bacheche. Nei giorni scorsi strappate bandiera Ue e manifesti elettorali.

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(red.) Nella notte tra mercoledì 17 e ieri, giovedì 18 aprile, la sede della Cooperativa di consumo di via IV Novembre a Rezzato, nel bresciano, che ospita anche il circolo locale del Partito Democratico, è finita nel mirino di un gesto vandalico. Ma probabilmente è molto più grave di questa matrice. Infatti, sulle bacheche esterne dell’edificio qualcuno ha agito scrivendo dei tag di insulti di chiaro stampo fascista, tra simboli ed epiteti come “Comunisti di m…”. E non si tratta di un’azione isolata, visto che nei giorni precedenti, sempre ai danni del Pd, qualcuno aveva strappato la bandiera dell’Europa esposta all’esterno della sede e anche i manifesti elettorali di alcuni candidati sindaci in vista delle amministrative del prossimo 26 maggio.

Il segretario locale del Partito Domenico Pasini e quello provinciale Michele Zanardi, insieme al presidente della Cooperativa di consumo Sergio Mariella, hanno condannato l’ennesimo episodio di mercoledì notte. “Non è una ragazzata – dicono dal PD – hanno agito di notte, come i ladri e non a viso aperto con il confronto democratico. Hanno scelto di offendere un’idea di politica libera e antifascista”.

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