Coca da Colombia a Brescia, estradato il capo

Artur Milaqi, 32enne albanese, riportato in Italia dopo essere arrestato lo scorso febbraio per importazione di vaste quantità di droga.

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(red.) Artur Milaqi, 32enne albanese che era stato arrestato lo scorso febbraio a Durazzo per traffico internazionale di sostanze stupefacenti, è stato estradato in Italia nelle ore precedenti a mercoledì 10 aprile tramite il personale del servizio per la cooperazione internazionale di Polizia. Infatti, è destinatario di un mandato di cattura europeo dopo un’ordinanza del giudice delle indagini preliminari di Brescia per associazione a delinquere collegata proprio al traffico.

Era stato coinvolto dall’inchiesta “Metropolis” con cui erano arrivati 27 arresti tra chi ai domiciliari, altri con l’obbligo di firma e una cinquantina di indagati. Erano tutti accusati di aver fatto giungere grosse quantità di cocaina dal 2015 al 2016 dalla Colombia a Brescia tramite i Paesi Bassi e la Germania. A capo di questa organizzazione ci sarebbe stato proprio Milaqi che avrebbe tenuto i contatti con i fornitori e coordinato l’importazione della droga.

Tutto questo, secondo gli inquirenti albanesi, con l’aiuto di altri soggetti che avrebbero trasportato le sostanze fino alla provincia di Brescia a bordo di auto modificate. L’inchiesta aveva fatto ricostruire un giro fino a 6 chili di cocaina ogni due settimane. E i veicoli venivano modificati direttamente in Albania da meccanici compiacenti che attivavano particolari accorgimenti nascosti o combinazioni per aprire i vani contenenti i carichi di polvere bianca.

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