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Lumezzane, blitz notturno di ladri vandali a scuola

E' successo giovedì in una elementare. E' il terzo episodio da metà di marzo. Via computer portatili (uno per disabili) e scritte di parolacce sulle pareti.

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(red.) Nella notte tra giovedì 4 e ieri, venerdì 5 aprile, la scuola elementare “Maria Seneci” di Lumezzane, nel bresciano, è finita nel mirino dei malviventi che hanno rubato alcuni materiali didattici e anche vandalizzato le pareti. Il bottino parla di sei computer portatili che sono stati portati via dalle aule, così come una macchinetta del caffè a disposizione dei bidelli. Ma per l’istituto, insieme a quello vicino, la scuola media “Gnutti”, non si tratta del primo episodio. Come dà notizia la stampa quest’oggi, sabato 6, il primo caso era avvenuto a metà marzo, un altro tra il 2 e il 3 aprile e l’ultimo proprio l’altra notte in cui sono spariti, in tutto, tredici computer.

I carabinieri della stazione locale avrebbero recuperato una parte del bottino in una borsa che hanno trovato a terra a poca distanza dai luoghi del misfatto, pare abbandonata dai ladri sotto la pioggia di giovedì notte. Su questo fronte e sull’escalation è intervenuto il dirigente scolastico del Polo Est di Lumezzane, Mauro Zoli, dicendo che nel primo episodio erano stati aperti anche alcuni armadietti. E’ anche da capire come i malviventi siano riusciti a entrare, forse sfondando una porta antipanico oppure entrando da un accesso sempre aperto dalla palestra della media.

Lo stesso dirigente ritiene che serva un sistema per rendere più protette le scuole. Intanto, lunedì 8 aprile è atteso il sindaco Matteo Zani per mostrare vicinanza agli studenti e alla scuola e dare mandato di pulire le pareti dagli atti di vandalismo. Sul fronte del bottino, si tratta di un valore di circa 8 mila euro e tra i computer depredati c’era anche uno a portata di disabili. Difficili sono le indagini da parte dei carabinieri, visto che sul posto non sono presenti telecamere.

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