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Valsabbia, roghi nel fine settimana tra Bione e Pertica

Tra sabato sera e ieri i vigili del fuoco con l'elicottero e volontari sono stati impegnati in vari interventi. Uno doloso e l'altro come disattenzione.

(red.) La siccità che sta colpendo anche le montagne bresciane da tempo richiama i piromani che si mettono all’opera. Tra sabato sera 30 e ieri, domenica 31 marzo, è toccato alla Valsabbia subire gli attacchi incendiari. Sabato le fiamme sono divampate in località Falghet, a Bione e al confine con Casto e per fortuna subito spente. Sul posto sono stati trovati tre punti di innesco e quindi è chiara l’origine dolosa. Ma ieri mattina il rogo si è di nuovo presentato mobilitando i vigili del fuoco, gli antincendio e i volontari coordinati dalla Comunità montana e con l’uso di un elicottero.

Nel pomeriggio, invece, il fuoco si è visto a Belprato di Pertica Alta. Qui si sono mossi altri volontari di Mura e del paese con i vigili del fuoco e ancora l’elicottero. In questo caso sono andati in fiamme alcuni alberi di castagne e dal punto di vista delle cause qualcuno potrebbe aver usato il fuoco per disfarsi di rovi e sterpaglie.

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