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Ciclisti investiti a Toscolano, individuato pirata

Un 77enne del paese è stato denunciato per omissione di soccorso. Decisiva una testimonianza che ha portato alla sua Punto bianca. Lui: non mi sono accorto.

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(red.) Si sono concluse in meno di 24 ore le indagini dei carabinieri bresciani della stazione di Toscolano Maderno e della Polizia Locale nel cercare e identificare il pirata della strada di martedì sera 26 marzo sulla Gardesana, tra Bogliaco e proprio Toscolano, in provincia. Sul posto, dove intorno alle 19,30 una Fiat Punto bianca aveva travolto due coniugi ciclisti – lui di 52 anni e lei di 47 – erano stati raccolti alcuni pezzi di rottami persi dal veicolo “pirata”. E nella giornata di ieri, mercoledì 27, grazie alla testimonianza decisiva della donna investita, si è risaliti a un uomo di 77 anni residente a Toscolano. Tanto che proprio ieri l’anziano si è trovato alla porta di casa i militari che gli hanno chiesto di seguirli in caserma dove è stato identificato.

E da fonti dei carabinieri pare che fosse stupito, perché avrebbe detto di non essersi accorto di nulla e nemmeno la sensazione di aver avuto contatti con altri mezzi quel martedì sera. A fornire altri risvolti importanti sono state le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza sulla Gardesana e che hanno immortalato la Punto bianca a confermare la denuncia da parte della donna investita. Il pirata, quindi, o almeno presunto, è stato identificato e a nulla gli è valso dire di essere dispiaciuto per evitare una denuncia per omissione di soccorso.

Per quanto riguarda le condizioni dei due ciclisti colpiti nei pressi di un camping e di una stazione di servizio, la donna resta meno grave, pur con gli arti fratturati, all’ospedale di Gavardo. Prognosi riservata, invece, per il marito che si trova in coma dopo essere stato soccorso in elicottero e portato al Civile di Brescia.

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