Rogo appiccato in dormitorio della onlus Darfo

La tragedia giovedì sera nel Sud Sudan in una struttura che ospita 96 bambine. Incendio doloso, forse per una faida tra clan che ha portato a una vendetta.

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(red.) E’ una tragedia che coinvolge come vittima anche la comunità bresciana di Darfo Boario Terme quanto avvenuto giovedì sera 21 marzo in un dormitorio nella contea di Tonj nel Sud Sudan, in Africa. Intorno alle 21, infatti, come racconta il Giornale di Brescia, è divampato un vasto incendio partito dal tetto e che poi ha raggiunto gli ambienti sottostanti dove stavano dormendo 96 bambine. La struttura dal 2008 è gestita dall’associazione onlus Tonj Project del paese camuno e dà assistenza ai piccoli ospiti. Il bilancio è drammatico, con due sorelline di 5 e 6 anni, arrivate solo il giorno prima, che hanno perso la vita nel rogo insieme a un’altra bambina che si trovava nella sede da qualche mese. Le tre sono state trovate carbonizzate in uno sgabuzzino.

Una situazione che ha spinto la popolazione a protestare e a reagire, tanto che sono dovuti intervenire i militari dell’esercito di liberazione e la Polizia locale della zona. E’ stato appurato, infatti, che si sia trattato di un incendio doloso nel momento in cui è stata trovata una tanica di benzina con alcuni fogli di giornale. Sembra che il blitz sia scattato nell’ambito di una faida tra due clan nella stessa contea ed è probabile che uno di questi per colpire il rivale sia entrato in azione per vendetta ai danni di una figlia che si trova nel dormitorio. Altre decine di bambine hanno riportato lievi ustioni e ferite e ora sono tutte in un ospedale vicino al centro salesiano. Di quanto avvenuto è al corrente anche il ministero degli Esteri italiano che è in contatto con le autorità di Addis Abeba.

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