Quantcast

Vento e lago ingrossato, disagi su tutto il Garda

A Desenzano disagi alla spiaggia Feltrinelli e a passeggiata. A Toscolano traballa la chiatta per i lavori a conduttura. A Sirmione ristorante allagato.

(red.) Il maltempo della notte tra domenica 17 e ieri, lunedì 18 marzo, in avvicinamento all’alba, ha provocato danni soprattutto sulla parte bresciana del lago di Garda. Colpa del Pèler, un vento conosciuto in zona e che soffia da nord con raffiche, ieri, fino a 50 nodi. A risentirne sono state le coste che hanno subito gli effetti peggiori. Per esempio, a Desenzano l’acqua delle onde ha in parte danneggiato il basamento della passeggiata dal castellino Miramar verso la Lepanto e ora si dovranno riparare i danni. Tra l’altro sul posto sono stati anche trovati una ventina di uccelli morti, forse spinti dalle onde. Disagi anche alla spiaggia Feltrinelli a causa dell’erosione che richiederà degli interventi con del materiale.

Altri problemi sono stati segnalati a Toscolano Maderno su una chiatta allestita per riparare la condotta fognaria sublacuale. La barchetta che si trova davanti alla spiaggia del Vialone si è mossa sotto la spinta del vento e delle onde, ma i tecnici l’avevano ancorata bene al fondale e anche agli ormeggi. Per fortuna i quattro sommozzatori che si trovavano a bordo e hanno concluso i lavori poco prima dell’alba non sono rimasti coinvolti nel maltempo. Ora si attende il miglioramento delle condizioni meteo per avviare i lavori di smontaggio delle attrezzature.

Ma i danni maggiori, in termini di bilancio, hanno colpito il ristorante “La Speranzina” di Sirmione che si trova sul lago e nelle vicinanze del castello scaligero. Il vento che ha mosso le onde ha fatto sfondare le finestre del prestigioso locale allagando buona parte della struttura. E’ successo tutto all’alba quando due sale ristorante e la cucina nel piano interrato sono state riempite dall’acqua. I vigili del fuoco di Desenzano e Salò si sono mossi insieme alla Protezione Civile e ai tecnici comunali piazzando dei sacchi di sabbia e delle assi all’ingresso per non far entrare acqua e usando delle idrovore per aspirare quella che aveva raggiunto le stanze. A questo punto il ristorante dovrà lavorare al ripristino dei locali che aveva rinnovato da poco tempo.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.