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Studente pusher nei guai dal Garda a Padova

Il ragazzo 25enne residente a Desenzano si riforniva di hashish e marijuana da un giardiniere e li faceva custodire da un'anziana. 8,5 chili e 50 mila euro.

(red.) Ha toccato anche la provincia di Brescia un’operazione antidroga effettuata lunedì 4 marzo dalla Guardia di Finanza di Padova. Nel mirino è finito soprattutto uno studente di Medicina e ospite di uno studentato per orfani nel Veneto, ma di fatto produttore e spacciatore di sostanze. Ad aiutarlo nella sua attività un uomo dichiarato residente in Messico, ma in realtà in Italia e nullafacente e anche una signora anziana che custodiva per il giovane le dosi di droga. Il trio è coinvolto in un caso di traffico di marijuana e hashish venuto alla luce dopo una serie di perquisizioni che hanno portato a recuperare 8,5 chili di sostanze e decine di migliaia di euro in contanti.

Tutto è partito da Padova dove abita il 25enne milanese, ma residente a Desenzano del Garda. Peccato che invece di studiare facesse tutt’altro, come spacciare droga ai ragazzi in piazza. Le Fiamme Gialle sono poi risalite al suo fornitore, un 41enne che nella propria abitazione aveva allestito una coltivazione di piante di canapa indiana. Avuto tutto il materiale, gli agenti si sono mossi con unità cinofile perquisendo la stanza dello studente, la casa del giardiniere e anche altri edifici a Sirmione, Desenzano e Milano.

A turno sono emersi 2,2 chili tra marijuana e hashish, 2 mila euro in contanti e materiale per dividere le dosi, poi 71 piante di canapa con tutto l’occorrente e altri sei chili di droga in una casa di Sirmione a disposizione dell’anziana che aveva fatto da baby sitter allo studente quando era piccolo. A Milano, infine, c’erano altri 40 mila euro in contanti. Il ragazzo e il giardiniere sono stati arrestati e dopo la convalida del fermo sono finiti in carcere a Rovigo e Padova. La donna, invece, è stata denunciata.

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