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Reati sessuali e bancarotta, presi in Rep. Dominicana

Operazione della Polizia di Stato con la Squadra Mobile di Brescia e le forze dell'ordine locali. Arriveranno oggi in Italia. Tra loro anche due bresciani.

(red.) Nelle ore intorno a mercoledì 6 marzo la Polizia di Stato ha catturato nella Repubblica Dominicana tre latitanti che si erano sottratti a una condanna per reati sessuali e che rientreranno oggi in Italia grazie ad un’operazione condotta dai poliziotti del servizio centrale operativo, della Squadra Mobile di Brescia e del servizio per la cooperazione internazionale di Polizia con la collaborazione della Polizia Locale. Il viaggio nella Repubblica Dominicana ha consentito ai poliziotti italiani di catturare anche altri due latitanti destinatari di condanne per reati contro il patrimonio. L’attività investigativa si inserisce nell’ambito del progetto “Wanted 3” promosso dalla Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato per rintracciare i soggetti che, per sfuggire all’esecuzione di provvedimenti restrittivi, si danno alla latitanza sia in Italia che all’estero.

Questo risultato è stato inoltre reso possibile – si legge in una nota – dalla collaborazione tra la Polizia di Stato italiana e quella della Repubblica Dominicana, realizzata attraverso il servizio per la cooperazione internazionale di Polizia. I cinque arrestati sono partiti dall’aeroporto Las Americas di Santo Domingo e rientreranno oggi in Italia. “Complimenti alla Polizia: la missione a Santo Domingo doveva riportare nelle galere italiane tre criminali condannati per reati sessuali ma i nostri poliziotti hanno scovato due delinquenti in più. È un’ottima notizia – ha commentato il ministro dell’Interno Matteo Salvini.- Pochi giorni fa la Polizia aveva arrestato quattro latitanti a Tenerife: erano scappati in Spagna dopo essere stati condannati per droga. Questi successi confermano la nostra determinazione: nessun delinquente può sentirsi tranquillo, in Italia o nel resto del Mondo. E non ci fermiamo qui”.

Ecco chi sono i due bresciani fermati come riporta l’agenzia Adnkronos e altre fonti giornalistiche. Lucio Galli, 72enne ricercato dal 2014 dovendo espiare la pena di 8 anni e dieci mesi di reclusione per reati sessuali commessi con minori, alcuni dei quali alla prostituzione. E’ stato catturato a Valle Verde a La Romana. L’attività investigativa è stata coordinata dalla procura di Brescia e il latitante è stato rintracciato grazie a una donna dominicana che aveva ricevuto una somma di denaro proveniente dall’Italia dal latitante. Nonostante le disponibilità economiche, Galli conduceva uno stile di vita molto riservato, cambiando spesso abitazione e affittando appartamenti in zone degradate per non dare nell’occhio e accompagnandosi sempre con giovani donne. L’altro è Abele Chiarolini, 78 anni, di Brescia, condannato a 10 anni di reclusione per bancarotta fraudolenta, imprenditore nel settore alberghiero, è stato catturato a Boca Chica dove gestiva un hotel. Ha precedenti per reati di falso, ricettazione, riciclaggio e abuso d’ufficio.

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