Brescia, fa il pieno di arresti: finisce in carcere

Un 44enne marocchino non ha rispettato il divieto di dimora in città dopo le manette a inizio febbraio. Bloccato in doppia cifra, ora va dietro le sbarre.

(red.) Sono stati necessari tredici arresti prima di condurre in carcere a Brescia un uomo marocchino di 44 anni per quanto aveva combinato nel suo recente passato criminale. Ai primi giorni di febbraio il nordafricano era finito in manette da parte degli agenti della Polizia Locale per spaccio di eroina e ricettazione di alcune biciclette risultate rubate. Per quel motivo il giudice, dopo l’arresto, aveva disposto per l’uomo il divieto di dimora a Brescia in attesa del processo.

Ma nelle ore precedenti a giovedì 21 febbraio la municipale impegnata nei consueti servizi di pattuglia ha beccato di nuovo lo straniero in città, stavolta mentre si muoveva in via Calatafimi e Campo Marte per spaccio. A quel punto per il giudice la misura è stata colma e dopo il tredicesimo arresto in quattro anni è scattato il trasferimento nel carcere di Canton Mombello.

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