Alto Garda, bocconi sospetti: 4 cani nel mirino

Domenica pomeriggio un border collie è morto dopo aver ingerito una polpetta con stricnina. Altri tre in condizioni disperate per pezzi di carne con chiodi.

(red.) La zona bresciana dell’alto lago di Garda è finita di nuovo nel mirino di gente senza scrupoli che semina bocconi e polpette avariate o modificate a base di veleni per uccidere gli animali. Gli ultimi esempi di questo genere, di cui dà notizia Bresciaoggi, risalgono a domenica pomeriggio 17 febbraio nell’area della Valvestino. Tanto che il bilancio parla di un cane morto e altri tre in condizioni disperate. Un border collie di circa 10 anni era slegato e stava passeggiando con il proprio padrone quando è stato attirato da un pezzo di carne che ha annusato e poi ingerito. E’ accaduto intorno alle 15,30 e il titolare ha cercato di fare tutto il possibile, anche chiedendo aiuto nelle vicinanze.

Ma al momento della chiamata al veterinario l’animale era ormai deceduto. La sensazione è che avesse mangiato un boccone imbevuto di stricnina che porta all’immediata morte. Gli altri tre che sono in gravi condizioni, invece, hanno mangiato altri bocconi che contenevano chiodi e quindi per loro è stata sottoposta una sostanza per espellere gli oggetti metallici. Come detto, non è la prima volta che accadono episodi simili sul posto. Già erano morti un cane di un operaio comunale e anche di una ragazza, ma numerose sono state le segnalazioni anche dei cacciatori per salsicce sospette sopra Toscolano Maderno.

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