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Borgo San Giacomo, ladri alle lapidi dei bimbi

L'episodio nei giorni scorsi nel cimitero del paese. Via lumini, ceri, peluche e statuette. Gesto condannato dal sindaco che annuncia nuove telecamere.

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(red.) Nella provincia di Brescia non si contano più gli episodi di raid ai danni dei cimiteri, ma quando colpiscono le tombe dei più piccoli i gesti sono ancora più odiosi. E’ successo in una circostanza nei giorni precedenti a mercoledì 30 gennaio all’interno del campo santo di Borgo San Giacomo dove qualche malvivente ha portato via lumini, ceri, peluche e piccole statuette dalle lapidi di chi ha perso la vita da bambino.

Un gesto subito condannato dai visitatori e che hanno allertato il Comune per quanto accaduto. Tra l’altro, per ironia della sorte, il cimitero è dotato di un sistema di videosorveglianza che però non ha evitato il colpo da parte di qualcuno. Il sindaco Giuseppe Lama, attaccando quanto avvenuto, ha annunciato che saranno piazzate altre telecamere anche nelle frazioni del paese. Nel frattempo, dopo il clamore dell’episodio dei giorni scorsi, il cimitero, per fortuna, non è stato più violato.

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