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Via Milano, cadavere di un uomo nel Mella

Ieri sera alle 22 il ritrovamento da parte dei vigili del fuoco. Sul ponte presente anche una bici. Forse un gesto estremo. Si identifica la vittima.

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(red.) Nella tarda serata di ieri, martedì 22 gennaio, è stato trovato il corpo senza vita di un uomo nelle gelide acque del fiume Mella, al di sotto del ponte che collega via Milano e via Vallecamonica a Brescia, in città. Il rinvenimento è stato effettuato intorno alle 22 quando accanto alla ringhiera a protezione del viadotto è stata trovata una bicicletta. La sensazione ha messo subito in allarme quanti hanno poi segnalato il caso alle forze dell’ordine e al 112. Sul posto, disponendo anche la chiusura del tratto di strada per un paio di ore e fino alla rotonda presente sul luogo, sono giunti i vigili del fuoco con la Polizia di Stato, la Locale, la Scientifica e l’automedica con un’ambulanza della Croce Bianca di Brescia.

Calandosi con la fune verso il Mella e sostenuti dal loro mezzo, i vigili del fuoco hanno recuperato il corpo che era incastrato tra i piloni del ponte. Si tratta di un uomo di circa 40 anni, ma non ancora identificato. Anche se qualche cliente di un vicino bar e alcuni passanti hanno subito ammesso agli operatori il fatto di aver visto nelle ore precedenti una persona che si aggirava nei pressi del ponte e alla guida di una bicicletta.

Nei minuti successivi al ritrovamento, la Polizia di Stato ha subito iniziato a valutare eventuali denunce di scomparsa e in effetti una famiglia bresciana aveva segnalato di non trovare più un proprio congiunto di 39 anni, ma è ancora da valutare. Sul corpo non sono stati trovati segni evidenti di violenza e l’ipotesi più plausibile, tutta da verificare, è un gesto estremo. Nelle ore intorno a mercoledì 23 gennaio si cercherà di identificare la vittima e capire i motivi della morte.

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