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Via Corsica, tenta furto in fioreria. Tradito da macchia

Mercoledì scorso di sera un 44enne del Burkina Faso ha cercato di rubare dalla cassa del negozio. Ha avuto lite, poi la bottiglia di pomodoro che si rompe.

(red.) Lo scorso mercoledì 9 gennaio, ma la questura ne ha dato notizia solo nelle ore precedenti a martedì 15, la fioreria di via Corsica a Brescia, in città, è finita nel mirino di un malvivente durante un tentativo di rapina. Erano circa le 19 quando l’uomo, A. M. le iniziali, nato in Burkina Faso e 44enne, pregiudicato e già noto alle forze dell’ordine per reati specifici contro il patrimonio, aveva raggiunto l’esercizio commerciale. Proprio dall’attività il titolare aveva allertato il 112 chiedendo l’intervento della Polizia dopo aver sorpreso lo straniero mentre cercava di rubare dalla cassa. Tentando di bloccarlo, ne era partita una colluttazione e subito dopo il bandito era riuscito a divincolarsi per darsi alla fuga.

Tuttavia, durante lo stesso scontro una bottiglia di passata di pomodoro che il malvivente aveva in un sacchetto, forse dopo aver fatto la spesa, è finita a terra infrangendosi. Così i pantaloni del 44enne si sono macchiati. Questa traccia è stata decisiva, perché gli agenti della Polizia ferroviaria e quelli del commissariato del Carmine sono così arrivati a fermarlo nei pressi del sottopassaggio di via Sostegno. In più, la descrizione collimava con quella fornita dal titolare del negozio di fiori.

L’uomo è stato arrestato anche dopo aver scoperto che addosso aveva due tagli di banconote da 50 euro falsi e denunciato a piede libero per rapina, ricettazione e indebito utilizzo di carte di credito. Perquisito, aveva anche carte di debito e credito e una collanina, di cui la stessa mattina era stato denunciato il furto da parte di un italiano residente a Bagnolo Mella. C’era anche una fede matrimoniale con inciso il nome di una donna. Lo straniero si è poi visto convalidare l’arresto da parte del giudice delle indagini preliminari che lo ha fatto portare in carcere.

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