Ghedi, camion “pirata“ urta ponte: strada chiusa

Ieri sera sulla via per Borgosatollo, poi il mezzo pesante si è allontanato. Oggi le verifiche del caso. Un'altra beffa dopo ponte demolito a Montirone.

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(red.) Non bastava che da oltre un anno, in seguito alla tragedia dei primi del 2018 quando un’intera famiglia perse la vita dopo un incidente e un incendio, il ponte a Montirone, nel bresciano, al di sopra dell’autostrada A21 venisse demolito in attesa di essere ricostruito. Ora quella zona è finita di nuovo nel mirino dopo che nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 14 gennaio, un mezzo pesante che transitava sulla strada comunale Ghedi-Borgosatollo ha urtato il viadotto ferroviario. Con il risultato che una verga di acciaio a sostegno è stata tranciata, mentre l’autotrasportatore non si è nemmeno fermato e ha proseguito la corsa come se nulla fosse.

L’area è a circa un chilometro dall’incrocio con la provinciale Brescia-Parma e di conseguenza si tratta dell’ennesimo percorso alternativo che ora resta chiuso alla circolazione. Questa mattina, martedì 15, sul posto sono attesi i tecnici per verificare la situazione e capire se, come si spera, sia stato un danno lieve considerando che sopra quel sottopassaggio transitano i treni. E in effetti ieri sera, subito dopo l’impatto, come prima conseguenza un convoglio di Trenord è arrivato a destinazione alla stazione di Brescia con oltre venti minuti di ritardo, ma non ci sono state particolari limitazioni.

Da Ghedi il sindaco Lorenzo Borzi fa sapere che saranno analizzate le immagini riprese dalle telecamere del paese e di altri Comuni vicini per risalire al camion che ha provocato quel disagio. Una beffa, considerando che anche a Montirone la strada è stata chiusa verso Brescia e ora accade la stessa cosa da Ghedi verso Borgosatollo. Una situazione che oggi porterà veicoli e mezzi pesanti a riversarsi nel centro di Montirone provocando il traffico sulla Brescia-Parma e arrivando alla circonvallazione. Da qui, poi, verso Borgosatollo, Flero o Poncarale o, per altri mezzi, anche la strada che delimita l’aeroporto militare di Ghedi. Un disagio non da poco in attesa di conoscere i reali danni sul viadotto ferroviario.

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