Roncadelle, lancia spazzatura nel sottopasso

Cittadino tunisino di Castel Mella gettava i sacchetti dall'auto prima di andare al lavoro. Ma una ricarica telefonica interna l'ha fatto finire nei guai.

(red.) Nel corso delle festività natalizie gli agenti bresciani della Polizia Locale di Roncadelle sono stati impegnati in una serie di controlli anche per quanto riguarda i comportamenti incivili nel gettare la spazzatura. E il bilancio finale è stato di ventitré verbali emessi per una cifra ciascuna fino a 150 euro e quindi per un totale di 2.500 euro. Ma a destare più clamore è l’atteggiamento di un “forestiero” che usava proprio un punto del paese come discarica personale. In effetti alla municipale era stato segnalato più volte il fatto di trovare diversi sacchetti dei rifiuti all’altezza del sottopassaggio, in via Ghislandi, che porta verso la tangenziale.

Era una vera e propria discarica che le forze dell’ordine hanno poi voluto controllare. L’unico modo per risalire al colpevole è stato quello di visionare l’interno dei sacchetti e scoprendo così una tessera di ricarica telefonica appena grattata. Dalle informazioni si è risaliti al numero di cellulare e all’utenza. Si trattava di un cittadino tunisino residente a Castel Mella e che ogni mattina, prima di andare al lavoro, lanciava il sacchetto della spazzatura nel sottopassaggio. Ora per lui arriveranno conseguenze.

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