Mazzano, brucia cascina: cinque famiglie sfollate

Ieri all'alba un residente di rientro dal lavoro ha notato il rogo ed evacuato i coinquilini. Ora sono stanziati nel palazzetto. Sarà un Capodanno amaro.

(red.) Non sarà un bel Capodanno quello che trascorreranno una ventina di persone, per cinque famiglie, dopo che la loro palazzina è rimasta compromessa a Molinetto di Mazzano, nel bresciano, a causa di un incendio. E’ successo ieri, domenica 30 dicembre, nella località Cucca, a due passi da via Padana Superiore, nel momento in cui un residente che stava tornando all’alba dopo il turno di notte di lavoro ha notato la presenza delle fiamme fuori dall’abitazione. Il suo istinto è stato decisivo, perché subito dopo ha raggiunto e richiamato l’attenzione degli altri inquilini per farli uscire di casa ed evacuare. Dopo l’allerta, sul posto è arrivato un vasto schieramento di vigili del fuoco provenienti da Brescia, Salò e Paitone con i mezzi di soccorso. Per fortuna nessuno degli inquilini è rimasto ferito o intossicato, ma ora sono costretti a rimanere fuori di casa.

Il rogo, pare divampato da un appartamento sul retro, ma per cause ancora da accertare, ha distrutto buona parte del tetto, mandando in fumo anche una falegnameria che si trova al piano terra dello stabile. Nessun problema, invece, per la birreria presente sul posto, ma al momento dichiarata inagibile. L’incendio è stato talmente devastante che i vigili del fuoco ieri sera erano ancora all’opera per la bonifica ed evitare l’accendersi di altri focolai, mentre una soletta ha ceduto. Ora il disagio maggiore resta per gli inquilini che al momento sono stati inseriti, con l’aiuto della Protezione Civile, nel palazzetto del paese. Si tratta di una misura temporanea in attesa di verificare se amici e parenti possano ospitare gli sfollati, tra cui anche qualche ospite dei residenti.

Nonostante il dramma, qualche inquilino ringrazia quello che per primo ha dato l’allarme e considerando il fatto che tra gli sfollati ci sono anche cinque bambini tra i 7 e i 10 anni e uno di loro è autistico. Considerando che i suoi medicinali sono andati bruciati, ci si è messi al lavoro per recuperarne altri. E tra loro c’è anche chi evidenzia di aver perso tutto, compresi i documenti che gli sarebbero serviti per mantenere il posto di lavoro e la permanenza in Italia. Questa mattina, lunedì 31 dicembre, in base alle condizioni di sicurezza, i vigili del fuoco potrebbero accompagnare gli inquilini per recuperare vestiti e oggetti di prima necessità. E i disagi riguardano anche le attività commerciali presenti nello stabile e rimaste colpite.

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