Caccia illegale, trovata una rara gru abbattuta

Prima di Natale i volontari del Wwf e la Polizia provinciale hanno scoperto l'esemplare ferito al petto in un fossato. Ancora ricercato il bracconiere.

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(red.) Poche ore prima del Natale celebrato martedì 25 dicembre, gli agenti del Nucleo ittico venatorio della Polizia provinciale di Brescia e le guardie ecologiche volontarie del Wwf sono stati impegnati in un intervento nella bassa. Si tratta di un esemplare raro di gru che era stata presa a fucilate e recuperata in un fossato a Dello. A farlo scoprire è stato un cittadino che ha segnalato l’episodio alle forze dell’ordine. Così per ore si è proceduto con le ricerche tra i campi agricoli fino a notare l’uccello, poi portato al Centro recupero animali selvatici di Valpredina, in provincia di Bergamo.

Qui è stata scoperta la presenza di quattro pallini da caccia e due di questi avevano rotto un’ala dell’esemplare. Il bracconiere, tuttavia, non è stato ancora intercettato. Per quanto riguarda il bilancio dei controlli condotti in pianura dall’inizio della stagione venatoria si parla di 41 bracconieri denunciati, oltre a 38 fucili e 28 richiami elettroacustici sequestrati, con il ritrovamento di 119 esemplari di avifauna protetta e particolarmente protetta. Dal Wwf fanno sapere anche di un altro episodio simile di caccia illegale, con 12 pettirossi uccisi da una persona di Nave durante una battuta venatoria nella Bassa.

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