Rezzato, “controllo il tubo rotto“: ma è una truffa

Martedì una coppia di anziani è stata raggirata da due individui con la scusa di una tubatura infrante durante i lavori in corso davanti all'abitazione.

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(red.) Non si ferma la spirale di truffe che vedono come vittime sempre più spesso gli anziani. L’ultimo raggiro in ordine di tempo nel bresciano è andato in scena martedì 11 dicembre a Rezzato dove una coppia di malviventi ha truffato due coniugi rubando denaro. Intorno a mezzogiorno, sfruttando il fatto che davanti all’abitazione in oggetto ci fossero dei lavori in corso, una persona distinta e ben vestita, con tanto di cartellino, ha suonato il campanello dicendo alla coppia di anziani di voler controllare un tubo dell’acqua per una presunta rottura di una conduttura durante i cantieri. Fingendo di comunicare con qualcuno via radio, l’individuo è riuscito a farsi aprire e poi a raggiungere i rubinetti verificando che tutto fosse a posto.

Ma a un certo punto si sarebbe sentito uno scoppio e l’uomo residente avrebbe faticato a respirare. Poi è emerso come il truffatore avrebbe in realtà spruzzato dell’ammoniaca. Subito dopo si è presentato un altro individuo, complice del truffatore, chiedendo di portare gioielli e soldi nel giardino con il rischio che bruciassero. A quel punto la residente avrebbe avuto più di qualche sospetto e si sarebbe vista una fiammata con tanto di esplosione. Quindi l’anziana vittima ha raggiunto il fratello vicino di casa per chiedere aiuto e nel frattempo i due truffatori avevano portato via il denaro per poi scappare. La segnalazione ha raggiunto i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Brescia e quelli della stazione di Rezzato che stanno cercando due uomini di circa 40-50 anni, di cui uno basso e capelli mori e l’altro alto con i capelli chiari e stempiato.

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