Maxi giro di cocaina, sventato anche un omicidio

56 arresti e 130 chili di polvere bianca che si muoveva dal Belgio all'Olanda e fino a Brescia e Bergamo. Sgominati tre gruppi, tra loro un traditore.

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(red.) 56 arresti, di cui 32 provvedimenti di custodia cautelare in carcere e 24 in flagrante, 130 chili di cocaina sequestrati, sigilli a un milione di euro, fermate tre organizzazioni criminali e nel mirino anche una concessionaria di auto e 100 mila euro in contanti. Sono i numeri totali dell’operazione “Boca” (Brescia Operazione Criminalità Albanese) condotta ieri all’alba, giovedì 22 novembre, dal gruppo di investigazione sulla criminalità organizzata del Nucleo di Polizia Economico finanziaria della Guardia di Finanza di Brescia. I 56 arrestati sono narcotrafficanti che facevano parte delle tre bande divise in varie nazioni e che facevano arrivare chili di cocaina fino in via Milano a Brescia.

Tutto era partito a fine 2017 quando venne arrestata una donna come corriere della polvere bianca, tanto da trovarne sei chili. Analizzando la rete dei fornitori d’intesa con la Direzione distrettuale antimafia di Brescia sono arrivati altri sequestri per 10 chili ogni volta e fino a un totale di 130 recuperati rispetto ai 350 chili smerciati. Gli arresti sono scattati tra il bresciano, ma anche in Albania, Germania, Olanda e Grecia. Si è scoperto che i carichi provenivano dal Belgio verso l’Olanda e da qui a Brescia e Bergamo. Nel loro giro le bande potevano contare su una concessionaria a Massa e usando diversi veicoli per i viaggi. Ma tutti avevano un doppio fondo dove caricare la cocaina.

L’indagine ha portato al sequestro della droga tra le province di Brescia, Bergamo, Lucca, Pavia, Macerata, Monza e Modena e, per quanto riguarda il nostro territorio, in via Milano e Cazzago San Martino. Si parla di 20 chili arrivati ogni mese e nel mirino sono finiti anche i genitori di un ragazzino, già condannato a 3 anni e sei mesi di reclusione, perché il giovane era stato beccato con 15 chili di droga nello zaino. In questo panorama c’è spazio anche per un omicidio che è stato sventato da parte della Polizia di Francoforte con quella olandese di Utrecht. Uno dei membri del gruppo criminale, infatti, sembra che abbia rubato della droga ai complici per cercare di venderla da solo. E la punizione per lui doveva essere un colpo di pistola, ma l’irruzione delle forze dell’ordine dopo il sequestro dell’arma ha bloccato tutto.

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