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Folgorato in via Tirandi, addetto è grave al Civile

Oggi il giardiniere 45enne sarà trasferito a Milano per curare le ustioni riportate ieri mattina. Avrebbe sfiorato cavi dell'alta tensione con la motosega.

(red.) Si trova ricoverato nel reparto di Prima Rianimazione dell’ospedale Civile di Brescia e oggi, mercoledì 14 novembre, sarà trasferito nel centro Grandi ustionati di Milano il giardiniere di 45 anni che ieri mattina, martedì, è rimasto folgorato in via Tirandi, in città. Secondo la ricostruzione dei fatti, l’addetto bresciano responsabile della manutenzione del verde si trovava in un cestello sopraelevato della piattaforma in un giardino privato per potare alcune piante e a poca distanza dai cavi dell’alta tensione che alimentano diverse strutture nella zona e anche l’acciaieria Ori Martin. A un certo punto, pare che l’uomo con la motosega all’opera si sia avvicinato troppo ai cavi innescando la reazione elettrica.

Diversi residenti dicono di aver udito una forte esplosione e di aver notato la lampada di un lampione spegnersi di scatto. Nel frattempo si era anche verificato un principio d’incendio che aveva coinvolto il sistema di comando della piattaforma andato in tilt. Di fatto, l’uomo era rimasto bloccato nel cestello e non c’era modo di farlo scendere muovendo i pulsanti sulla base. Quindi, l’allerta ai soccorsi ha mosso i vigili del fuoco che hanno domato il piccolo rogo dovuto usare l’autoscala per salire a quel livello e riportare a terra il giardiniere che riportava dolori alle gambe e varie ustioni su alcune parti del corpo. Presente sul posto anche una Volante della Polizia insieme agli operatori dell’Ats di Brescia per ricostruire l’infortunio. Come conseguenza della folgorazione si sono verificati alcuni disagi alle utenze telefoniche e alla corrente elettrica delle residenze e attività commerciali sul posto.

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