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Maltempo, Valcamonica sott‘acqua e frane

Fiume Oglio sotto osservazione dopo gli smottamenti, anche di vari affluenti. Allagamenti, detriti sulle strade e un masso. Ora il pericolo anche del vento.

(red.) Il fine settimana appena trascorso, tra sabato 27 e domenica 28 ottobre, è stato caratterizzato da numerosi disagi in provincia di Brescia, soprattutto in Valcamonica, a causa del maltempo. E se la prima neve a 1.800 metri di altezza ha imbiancato il Presena e il Tonale regalando un ambiente suggestivo, i problemi si registrano in valle. Così resta sotto osservazione il fiume Oglio da parte della Protezione Civile e dei vigili del fuoco dopo che le piogge lo hanno ingrossato, insieme ai suoi affluenti. Frane e allagamenti hanno interessato per alcune ore la strada provinciale e la statale 42 di Vione e hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco.

Problemi anche a Forno Allione dove alcuni torrenti sono tracimati invadendo il piazzale della discarica Ucar Carbon portando rami e terra fino alla Selca. Ma per fortuna non hanno coinvolto le scorie pericolose che devono essere bonificate. Tuttavia, hanno raggiunto la ferrovia imponendo la riduzione della velocità per i treni in transito e fino al centro di smaltimento dei rifiuti a Berzo Demo. Disagi anche al Tonale per un masso che si è staccato ed è finito sulla provinciale sfiorando un’auto. A Edolo, invece, una frana ha portato detriti in una delle vasche dell’acquedotto imponendo la chiusura dell’acqua per alcune ore e per consentire la pulizia. Muovendosi lungo la valle, a Darfo Boario Terme i tronchi di alberi sono stati colpiti dal fiume Oglio. Su questo fronte è stato chiesto l’intervento dei vigili del fuoco che però lo faranno prossimamente a causa del meteo.

Problemi anche per una comitiva di persone che sabato notte avevano raggiunto la località Zuvolo per una festa di chiusura della stagione al rifugio a Berzo Inferiore. Una ventina sono rimasti a dormire e ieri mattina hanno notato che le strade erano state colpite da due frane, liberate solo nel pomeriggio. Altri disagi, restando in Valcamonica, si sono presentati a Corteno Golgi, San Pietro, Paisco Loveno e Paspardo. Nella bassa bresciana, invece, resta monitorato il fiume Chiese tra Remedello e Asola a causa di piccole esondazioni, mentre altri interventi sono stati condotti tra Marcheno e Brozzo. E la situazione non migliorerà almeno fino a giovedì 1 novembre per giornate cariche di pioggia e vento. Nel pomeriggio di lunedì sono previsti forti venti, mentre anche in queste ore sono in corso vari interventi. A Rezzato i vigili del fuoco hanno liberato un uomo dalla propria auto dopo essere rimasto bloccato in un ribaltamento. Addetti operativi anche in via Panoramica e Zamboni a Brescia tra i rami e alberi che hanno occupato la carreggiata e a Berzo Demo per una frana sulla provinciale 84. Nessun problema dal punto di vista dell’ordine e della sicurezza, tanto che le scuole restano aperte e sono già chiusi i passi Gavia e Vivione, Crocedomini e al Gaver.

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