Bracconaggio, 12 denunciati nel fine settimana

Uno sparava agli uccelli senza avere licenza, un minorenne con l'arma del padre e un recidivo con trappole e arnesi. Anche sequestro di volatili protetti.

(red.) Nel fine settimana tra sabato 20 e domenica 21 ottobre i carabinieri forestali della stazione di Vobarno hanno compiuto una serie di controlli nel bresciano e per il contrasto al bracconaggio. E come di consueto non sono mancati i risultati, portando a dodici denunce. A Remedello, per esempio, i militari hanno scoperto un 55enne di Montichiari che cacciava usando armi e munizioni di un amico, ma non aveva mai ottenuto la licenza.

A Montichiari, invece, è stato sorpreso un minorenne che praticava l’attività venatoria con il fucile del padre, ma avendo appunto meno di 18 anni non poteva imbracciare un’arma. Nei guai anche un uomo di Mazzano, con precedenti proprio per bracconaggio, che si è visto perquisire la propria struttura e facendo trovare trappole, arnesi vietati e gabbie. Nel resto della provincia, invece, tra Preseglie, Calvisano, Poncarale, Rezzato e Ghedi sono stati sequestrati armi, richiami vivi e uccelli protetti che erano stati catturati.

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