Verolanuova, fermata la baby gang dei parchi

Due italiani e due stranieri, tutti di 16 e 17 anni, lo scorso agosto avevano aggredito per rapinare un giovane e blitz in una pizzeria contro titolare.

(red.) Nella mattina di ieri, giovedì 18 ottobre, i carabinieri bresciani della compagnia di Verolanuova, dopo un’articolata attività di indagine, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice del tribunale e su richiesta della procura dei minori verso quattro ragazzi, tutti dai 16 ai 17 anni e di cui due italiani e due stranieri, accusati di rapina e tentata rapina aggravata e di lesioni personali. Uno di loro è stato portato in carcere e gli altri tre in una comunità. In arrivo da altri Comuni bresciani e dalla provincia di Cremona, si riunivano spesso in un parco pubblico di Verolanuova. Ai carabinieri dallo scorso luglio erano arrivate varie segnalazioni per schiamazzi, atti di bullismo e intemperanze proprio da un gruppo di ragazzi che frequentava l’area verde e preoccupando residenti e chi era solito a raggiungere quel parco.

I militari avevano quindi attivato vari servizi tra Verolanuova e altri paesi della Bassa bresciana portando a individuare la baby gang. Anche se erano monitorati dalle forze dell’ordine, i quattro continuano a rendersi protagonisti in negativo, come lo scorso 16 agosto quando hanno aggredito un 25enne per cercare di rubargli lo zaino e gli hanno provocato varie lesioni guaribili in due settimane. Sette giorni dopo, il 21, avevano invece commesso una rapina in una pizzeria. Di fronte al rifiuto del titolare di servirli gratis, lo avevano malmenato rubandogli il cellulare e l’incasso. Ma tutti e quattro sono stati poi identificati, valutando anche il loro ruolo nei vari episodi. Tutti accusati per la pizzeria, mentre solo uno dei due italiani avrebbe rapinato il 25enne. Dopo gli arresti, nei giorni successivi saranno interrogati dal giudice.

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