Cocaina ed eroina con una raffineria: 9 arrestati

Uno dei fermati è il fratello del presidente del Darfo Calcio. In casa di tre albanesi 12 chili di eroina e non solo e macchinari per trattare e fabbricare.

(red.) Traffico di droga sull’asse Bergamo-Brescia. L’operazione è stata presentata ieri, martedì 16 ottobre, dai carabinieri della compagnia di Breno con quelli bergamaschi di Clusone e portando all’arresto di nove persone, di cui sette in carcere. Tutto è partito sabato 13 a Pian Camuno, in Valcamonica, quando quattro soggetti sono finiti in manette in flagrante nel corso di uno scambio tra droga e denaro. L’appuntamento era fissato nel capannone di Saimir Sallaku, fratello di Gezim presidente del Darfo Calcio, incontrando altri tre soggetti suoi connazionali albanesi e residenti a Osio Sotto, nella bergamasca.

Tutti hanno dai 43 ai 69 anni e si erano scambiati un pacco con un chilo di cocaina che poi sarebbe stata destinata a due italiani abitanti a Pisogne e Esine. In quel momento è scattato il blitz dei militari che hanno bloccato il pagamento e trovato nell’auto dei tre albanesi anche 26 mila euro in contanti. Insieme a Sallaku e ai due italiani sono tutti finiti in manette, portando anche al sequestro del chilo di droga e di 41 mila euro che erano nella borsa di uno dei due italiani. La perquisizione, disposta dal magistrato di Brescia Claudia Moregola, si è estesa anche alle abitazioni degli arrestati.

Nella palazzina dei tre a Osio Sotto è stata scoperta una sorta di raffineria con tanto di pressa idraulica per realizzare i panetti e macchinari per il sottovuoto. Ma anche 12,5 chili di eroina sotto il letto e per un valore di 400 mila euro, cinque etti di oppio destinati alla Bassa bresciana e 50 grammi di cocaina. Anche la donna che era in casa, moglie e madre dei due arrestati, era finita in manette e poi scarcerata e tornata in libertà. Sul fronte bresciano, invece, in un garage dei due italiani sono stati trovati 10 chili di marijuana in sacchetti. Per tutti i fermati sono stati convalidati gli arresti tra carcere e domiciliari.

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