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Appalti pilotati, indagato il sindaco di Cimbergo

Gian Bettino Polonioli con un geometra comunale, un consigliere e sette imprenditori avrebbe fatto parte del sistema per dare i lavori a imprese amiche.

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(red.) A Cimbergo, piccolo paese camuno del bresciano, si rischia di avere un clone di quanto successo a livello indiziario e giudiziario anche a Malonno, sempre in Valcamonica. Come dà notizia Bresciaoggi, infatti, il sindaco di Cimbergo Gian Bettino Polonioli risulta essere indagato con un geometra comunale, un consigliere e sette imprenditori per presunti appalti pilotati e anche in questo caso per turbativa d’asta in concorso. Sarebbero tre le opere finite nel mirino nel meccanismo dell’assegnazione da parte della Centrale Unica di Committenza dell’Unione dei Comuni.

Si fa riferimento a un lavoro per il dissesto idrogeologico del torrente Varicola Frigna del 2015, un altro ancora legato al corso d’acqua e per la riqualificazione energetica del municipio. La sensazione degli inquirenti, esattamente come era successo a Malonno dove il sindaco Stefano Gelmi era stato costretto a dimettersi, è che ci fosse un sistema per aggiudicare i cantieri alle stesse imprese “amiche”. Ma il primo cittadino di Cimbergo si dice tranquillo e collaborativo ed estraneo ai fatti. E dice di essere già stato sentito di sua volontà dal sostituto procuratore Ambrogio Cassiani, a capo dell’inchiesta, rendendosi ancora disponibile a deporre.

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