Brescia, cerca di portare droga al parente detenuto

Un visitatore è stato pizzicato prima di portare hashish a un congiunto dietro le sbarre di Canton Mombello. Aveva altre sostanze anche in casa e addosso.

(red.) Rischiava di diventare una visita “stupefacente” quella di un parente di un detenuto nel carcere di Canton Mombello a Brescia. La Polizia penitenziaria, infatti, ha scoperto, attraverso la propria unità cinofila, che il visitatore esterno aveva portato dell’hashish al proprio parente dietro le sbarre. E il momento della visita poteva essere l’occasione per passargli le sostanze stupefacenti sotto banco e lontano da occhi indiscreti.

Invece, ci ha pensato il fiuto dei cani a fermare tutto. Di quanto accaduto ieri, giovedì 4 ottobre, ne dà notizia il segretario nazionale del sindacato Sinappe Antonio Fellone. La stessa polizia si è poi affidata al personale esterno per perquisire il visitatore insieme alla sua casa ed è stata trovata altra droga. Per lui è arrivata una denuncia.

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