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Via Corsica, rapina e spari: 30enne al pronto soccorso

Il tunisino si è presentato alla Poliambulanza dicendo di essere stato accerchiato da alcuni individui mentre camminava. Sarebbe stato colpito di striscio.

(red.) La Squadra Mobile della questura di Brescia sta indagando per un presunto caso di rapina e aggressione con tanto di esplosione di colpi di pistola ai danni di un 30enne tunisino. Il giovane nordafricano lo scorso giovedì 27 settembre si è presentato al pronto soccorso della Poliambulanza di Brescia dicendo ai medici di essere stato accerchiato mentre camminava in via Corsica, in città, da alcuni connazionali che gli avrebbero chiesto del denaro a scopo di rapina. Lui si sarebbe rifiutato e così sarebbe scattata l’aggressione.

Subito dopo la presunta vittima si era recata in ospedale e si era notato che era stato colpito di striscio da un proiettile di pistola al torace. Da qui la segnalazione ha raggiunto la Polizia di Brescia che ha avviato le indagini per cercare di capire cosa sia successo e se la versione dello straniero sia reale. Il 30enne è già conosciuto dalle forze dell’ordine per precedenti legati a motivi di droga e ora si sta analizzando il suo presente e il suo passato tra i contatti per identificare chi potrebbe aver avuto dei dissidi con l’uomo. In parallelo, sono anche state acquisite le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza della zona per verificare l’episodio e accertare la sequenza dei fatti.

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