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Incidente via Lamarmora, autore oggi dal giudice

Arresti domiciliari per il 42enne che viaggiava sotto l'effetto di cocaina. A perdere la vita sulle strisce pedonali era stata la 63enne Nadia Zangarini.

(red.) Resta ai domiciliari e sarà interrogato nella giornata odierna, sabato 15 settembre, l’autista 42enne che giovedì 13 mattina ha investito e ucciso la 63enne Nadia Zangarini in via Lamarmora a Brescia, in città. Non ci sono ancora i dati ufficiali sulle condizioni in cui l’uomo stava viaggiando a bordo della propria vettura, ma di certo aveva assunto cocaina. Anche se non si sa il momento e in quali quantità. Ma il fatto di per sé dell’assunzione di sostanze stupefacenti ha portato all’arresto per omicidio stradale.

L’impatto con la vittima era avvenuto mentre questa stava attraversando sulle strisce pedonali nei pressi del sottopassaggio ferroviario e a due passi con l’incrocio regolato da rotonda tra via Cremona e della Volta. Una situazione che ha portato i residenti ad alzare la voce per l’ennesima volta per gli attraversamenti in posizioni pericolose e anche perché l’uomo pare stesse viaggiando a velocità sostenuta in una zona molto battuta dai pedoni e ciclisti. Il 42enne, che si è detto disponibile a collaborare, sarà sentito in tribunale dal giudice per le indagini preliminari Carlo Bianchetti nell’interrogatorio di garanzia.

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