Cremona, canoista bresciano muore dopo infarto

Claudio Farina, 67enne di Desenzano, sabato mattina era stato colto da malore prima di affrontare traversata del Po da Mantova a Ferrara. Martedì funerale.

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(red.) Un dramma ha colpito uno sportivo bresciano appassionato di canoa e sci. Claudio Farina, 67 anni e residente a Desenzano del Garda, è morto domenica 2 settembre all’ospedale di Cremona dopo che sabato 1, di mattina, era stato colto da un infarto nel mantovano. L’uomo, intorno alle 8 proprio di sabato, era con altri amici amanti della canoa e del kayak per partecipare alla terza tappa della gara per la traversata del fiume Po da Mantova a Ferrara. Ma al momento della partenza, sulla spiaggia di Ostiglia, nel mantovano, il bresciano è stato colto dal malore.

Subito per lui sono scattati i soccorsi, con l’arrivo sul posto delle varie ambulanze a bordo delle quali i sanitari hanno rianimato l’uomo e poi condotto all’ospedale di Cremona. Ma si è trattata solo di un’agonia durata poche ore, perché domenica è sopraggiunta la morte. A darne la triste notizia a Desenzano è stata la Lega Navale del paese e di cui il 67enne faceva parte dal 2006. Con la sua passione per il kayak, Farina aveva girato tutto il lago di Garda con altri amici in una giornata di beneficenza dedicata all’Aido. A lui l’intera comunità riserverà l’ultimo saluto martedì 4 settembre alle 15 nella chiesa di Rivoltella.

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