Quantcast

Vezza, Sonico e Saviore: è un weekend di frane

Quella più ampia si era verificata sabato sera a Vezza d'Oglio con alberi sradicati, fango e detriti sfiorando la tragedia. Ma problemi anche a Saviore.

Più informazioni su

(red.) Il maltempo che ha colpito una parte del bresciano nel fine settimana tra sabato 4 e domenica 5 agosto sta mettendo a dura prova soprattutto la Valcamonica dove si segnalano una serie di episodi franosi. L’ultimo in ordine di tempo è stato quello di Rino di Sonico dove 300 persone sono state evacuate, ma l’allarme sta rientrando. Sabato sera, invece, la forte pioggia arrivata in pochi minuti ha provocato una frana con una colata di fango e detriti di alcune migliaia di metri cubi. E’ accaduto in Val Grande di Vezza d’Oglio dopo le 19 quando i turisti erano già andati via, ma l’ultimo veicolo era transitato sul posto solo da pochi minuti.

Poi sono arrivati massi e alberi sradicati al Palone delle Glere colpendo un sentiero e per fortuna senza provocare feriti e nemmeno danni. Al contrario, a monte sono rimasti bloccati alcuni allevatori e sul posto sono giunti i vigili del fuoco di Vezza d’Oglio e Darfo con il Saf di Brescia e la Protezione Civile. A quel punto gli addetti si sono occupati di verificare che nessuno fosse rimasto coinvolto dalla frana tra case, strade e anche escursionisti. Per quanto accaduto, il Comune ha già informato la prefettura di Brescia e lo Ster per una situazione che tutti in paese sanno essere a rischio.

Nel frattempo domenica a mezzogiorno la strada di accesso in quota è stata ripristinata per liberare i veicoli bloccati. E si dovrà mettere mano alla sicurezza della zona. Domenica notte, invece, un altro episodio franoso ha colpito la via tra Saviore dell’Adamello e Fabrezza. Una decina tra escursionisti e ospiti nei rifugi sono rimasti bloccati e saranno liberati durante la giornata di lunedì 6 agosto dai vigili del fuoco attraverso la strada che al momento resta chiusa.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.