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Iuschra, ora il padre si muove da solo per cercarla

Lunedì è uscito da casa di via Calatafimi a Brescia per raggiungere il parco Ducos e anche i sentieri di Rezzato e Sant'Eufemia. Con timore del rapimento.

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(red.) Da domenica 29 luglio, con lo smantellamento del campo base sull’altopiano di Cariadeghe a Serle, nel bresciano, sono state ufficialmente interrotte le ricerche di Iuschra, la 12enne autistica sparita il 19 luglio. Nonostante questo, il padre Mohamed Liton Gazi non si dà pace sul fatto che non sia stata trovata alcuna traccia, tanto da decidere di muoversi da solo nel trovare la figlia.

E’ uscito lunedì mattina 30 luglio dalla casa bresciana di via Calatafimi raggiungendo il parco Ducos che spesso Iuschra frequentava e fino ai sentieri di Rezzato e Sant’Eufemia. Quindi, altrove rispetto all’altopiano valsabbino dove i volontari non avevano trovato nulla e chiede anche aiuto ai residenti se qualcuno è disposto a dargli una mano. Vengono anche fornite alcune istruzioni, come il fatto di non toccare la ragazzina nel caso in cui ci si imbattesse. E il padre pensa anche che se non è stata trovata tra i boschi di Serle qualcuno potrebbe averla rapita.

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