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False spedizioni, Zucchero vittima. Arresti a Brescia

I sette fermati in Italia si sarebbero sostituiti nel ritirare le commesse per un valore di 600 mila euro. Erano stati rubati strumenti anche al cantante.

(red.) Nelle ore intorno a mercoledì 28 marzo sette persone, tutte residenti tra le province di Monza e Brianza, Bergamo, Brescia e Trapani, sono state arrestate dai carabinieri del comando provinciale di Milano ricevendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice delle indagini preliminari di Monza per associazione a delinquere finalizzata a truffa, falso e sostituzione di persona.

Gli indagati sono accusati di aver creato un giro transnazionale di truffe ai danni di ditte di trasporto su gomma in Italia e all’estero, alle quali si sostituivano ritirando le commesse e di fatto appropriandosi della merce da trasportare.

In particolare, stando a quanto emerso dalle indagini del Nucleo Investigativo di Milano e coordinate dalla procura brianzola, nel novembre 2016 il gruppo avrebbe anche sottratto a una ditta di trasporti italiana tutti gli strumenti musicali della band di Zucchero Fornaciari. In sedici commesse per la spedizione di merce, avrebbero truffato per un valore di circa 600 mila euro.

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