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Sarezzo, franano massi da monte. Chiusa una strada

L'episodio è avvenuto in via San Bernardino, nella zona industriale, giovedì alle 13,30. Sindaco ha disposto misure urgenti in attesa di capire cosa fare.

(red.) E’ probabilmente colpa della “pazzia” del clima, passato dalle temperature polari e dalle neve di Burian fino a quelle più miti della seconda metà di marzo, che ha causato un altro episodio di frana nel bresciano. E’ successo in Valtrompia, a Sarezzo, dove giovedì 22 marzo, intorno alle 13,30, un pezzo di roccia grande circa 5 metri cubi si è staccato da un fronte montano e si è poi spezzato in tre pezzi che sono “piovuti” a valle in via San Bernardino. Si tratta della zona industriale della frazione di Noboli dove, per fortuna, in quell’esatto momento della frana non c’era nessuno che transitava sul posto.

Ma le conseguenze, comunque, ci sono state, tanto che una delle pietre ha danneggiato la portiera del conducente di un’auto che era parcheggiata sul luogo, davanti all’ingresso di una delle fabbriche. In modo immediato è scattata l’allerta, chiamando i vigili del fuoco insieme alla Polizia Locale, al Comune, la Protezione Civile e il Genio Civile per tutte le procedure del caso. Nello stesso tempo, sono state evacuate le cinque aziende che si trovano sul posto, mentre si è verificato che la frana era avvenuta da un terreno di proprietà privata presente a monte.

Il post del sindaco Toscani

E’ stata disposta, per opera di un’ordinanza del sindaco Diego Toscani, la chiusura della strada per motivi di sicurezza ed è stato così per tutta la notte di giovedì 22 marzo. Venerdì mattina la via ha riaperto in qualche modo, ma solo per le aziende. E nel frattempo si svolgerà un altro sopralluogo per capire come muoversi, mentre nelle settimane successive, d’intesa con il privato, si interverrà sul fronte franato. E’ la prima volta che accade un episodio del genere sul posto, tanto che nelle vicinanze, dove la situazione era più a rischio, erano già state poste delle reti paramassi.

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